Hai avuto un infarto? Mantieni i valori di Colesterolo LDL minori di 55

Mantenere i valori di colesterolo “cattivo” LDL sempre più bassi! Sono queste le ultime direttive delle Linee Guida Internazionali sulla prevenzione secondaria di nuovi eventi cardiovascolare per chi soffre di cuore. Ridurre sempre di più i livelli di colesterolo LDL ad un valore target di 55 mg/dl o anche meno è la strategia migliore per prevenire altri eventi cardiovascolari in chi ha già avuto un infarto o presenta malattia critica delle coronarie (paziente ad alto rischio). Oltre ad evitare il fumo di sigaretta, infatti, l’evento che dà il via al processo di aterosclerosi è rappresentato in gran parte dall’accumulo del colesterolo «cattivo» nei vasi sanguigni. E’ un processo cronico che può essere arrestato ed anche diventare reversibile grazie ai farmaci come le STATINE, che inibiscono la sintesi del colesterolo a livello epatico. Da alcuni anni, si fa spesso ricorso anche alla loro combinazione con l’Ezetimibe. Questo nuovo principio attivo impedisce l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Per i pazienti refrattari a queste terapie e ad altissimo rischio cardiovascolare (ad esempio con ricorrenza di più infarti) è indicato un drastico calo dei livelli di colesterolo LDL, mediante la somministrazione degli anticorpi monoclonali (gli inibitori di PCSK9), prima impiegati soltanto per trattare i casi di ipercolesterolemia familiare.